Informazioni utili per la partecipazione alla vendita senza incanto

Come Partecipare

Come consegnare l’offerta

Le offerte di acquisto cartacee per le aste (con marca da bollo da Euro 16,00) devono essere presentate entro le ore 12.00 del giorno precedente la vendita senza incanto, una per ciascun lotto, presso la sede dell’A.P.E.P.;

L’offerta deve essere depositata in doppia busta chiusa: sulla prima busta (quella che rimane all’interno) saranno indicati, a cura dell’offerente, il nome del Notaio e la data e l’ora fissate per l’esame delle offerte. La prima busta sarà inserita in una seconda busta, chiusa a cura dell’offerente: sulla busta esterna il ricevente annota: il nome di chi procede materialmente al deposito, previa sua identificazione; il nome del notaio delegato ai sensi dell’art. 591 bis c.p.c.; la data fissata per l’esame delle offerte;

Tutte le buste esterne saranno aperte dal notaio delegato prima dell’inizio delle gare fissate per ciascun giorno. Le offerte segrete, ancora sigillate, sono attribuite a ciascun fascicolo sulla base delle indicazioni reperite sulla busta più interna e saranno aperte all’ora fissata per l’esperimento senza incanto;

Per la presentazione delle offerte telematiche vi invitiamo a visionare l’avviso di vendita;

Presso la nostra sala d’aspetto è disponibile un PC portatile munito di connessione wifi che l’utenza può usare per consultare gli avvisi di vendita e per prenotare le visite agli immobili di interesse;

Cosa deve contenere l’offerta

L’offerta dovrà contenere:

  • il cognome, nome, luogo e data di nascita, codice fiscale, domicilio, stato civile, recapito telefonico del soggetto a cui andrà intestato l’immobile (non sarà possibile intestare l’immobile a soggetto diverso da quello che sottoscrive l’offerta, salvi i casi di legge) il quale dovrà anche presentarsi il giorno fissato per la vendita. Se l’offerente è coniugato e in regime di comunione legale dei beni, dovranno essere indicati anche i corrispondenti dati del coniuge. Se l’offerente è minorenne, l’offerta dovrà essere sottoscritta dai genitori previa autorizzazione del giudice tutelare; se l’offerente agisce quale legale rappresentante, dovrà essere allegato certificato del registro delle imprese non anteriore a tre mesi da cui risultino i poteri ovvero la procura o l’atto di nomina che giustifichi i poteri;
  • i dati identificativi del bene per il quale l’offerta è proposta ovvero il numero dell’esecuzione immobiliare e l’indicazione del lotto;
  • l’indicazione del prezzo offerto, che non potrà essere inferiore al prezzo minimo indicato nell’avviso di vendita;
  • all’offerta dovrà essere allegata una fotocopia del documento di identità e del codice fiscale dell’offerente, nonché un assegno circolare non trasferibile intestato al “Tribunale di Padova e.i. n. … e n. lotto ….” per un importo pari al 10% del prezzo offerto, a titolo di cauzione, che sarà trattenuta in caso di rifiuto dell’acquisto, salvo il maggior danno;
  • Marca da bollo di € 16.00;

Rappresentanza

Nelle vendite senza incanto si può partecipare personalmente o tramite (casi tassativi):

  • un avvocato per persona da nominare ex art. 583 c.p.c. (nei tre giorni successivi all’asta andrà fatta dal legale la dichiarazione di nomina del soggetto che ha conferito la procura e che si intesterà i beni);
  • un avvocato in qualità di procuratore speciale (incarico conferito con procura notarile).

Regole della vendita senza incanto

L’offerta presentata è irrevocabile. L’offerente è tenuto a presentarsi il giorno e l’ora sopra indicati, anche per partecipare all’eventuale gara;

In caso di inadempimento, l’aggiudicazione sarà revocata e l’aggiudicatario perderà la cauzione versata (il decreto del Giudice con il quale viene pronunciata la decadenza costituisce titolo esecutivo azionabile dai creditori nei confronti dell’aggiudicatario decaduto per recuperare il danno causato alla procedura dalla successiva vendita dell’immobile che dovesse avvenire ad un prezzo inferiore);

Le buste saranno aperte alla presenza degli offerenti; in caso di più offerte valide, si procederà a gara sulla base della offerta più alta.
Nel corso di tale gara potranno essere fatte offerte in aumento, con rilancio minimo non inferiore a quello fissato;

Il bene verrà definitivamente aggiudicato a chi avrà effettuato il rilancio più alto.

Il bando di vendita prevede il prezzo base ed il prezzo minimo (più basso del 25%).

E’ possibile offrire anche il prezzo minimo; attenzione però perchè il delegato, in caso di unica offerta ad un prezzo inferiore a quello base, può non aggiudicare qualora ritenga che una nuova vendita possa portare ad una aggiudicazione ad un prezzo più elevato (opportunità non prevista nel caso in cui l’unico partecipante all’asta abbia offerto il prezzo base).

L’asta senza incanto non è pubblica. In caso di aste con affluenza eccezionale il delegato permetterà l’accesso alla sala aste solo agli offerenti, agli avvocati delle parti ed al debitore; non sarà consentito l’accesso agli accompagnatori nè ad altri terzi interessati.

Avvertenze Generali

  • Il saldo prezzo (dato dalla differenza fra la cauzione versata ed il prezzo di aggiudicazione) va effettuato nei 120 giorni dall’aggiudicazione; per effettuare lo stesso si può accedere ad un finanziamento bancario.
  • Avvenuto il saldo prezzo viene predisposto il decreto di trasferimento (atto del Giudice) che costituisce il titolo di acquisto della proprietà.
  • Una volta depositato in Cancelleria il decreto di trasferimento viene inviato all’Agenzia delle Entrate per la liquidazione delle imposte;
  • Dopo che il decreto è stato liquidato, il delegato predispone una nota spese a carico dell’aggiudicatario che prevede il pagamento di:
    – imposte (come liquidate dall’Agenzia delle Entrate);
    – marche da bollo e diritti di copia;
    – quota parte del compenso del delegato a carico dell’aggiudicatario (come previsto dal D.M. 227 del 25.10.2015 – pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 45 del 24.02.2016);
  • Non sono dovuti compensi ulteriori di nessun tipo (diritti d’asta etc).
  • In caso di immobile in condominio, sono dovute le spese condominiali arretrate per l’anno in corso e l’anno precedente al trasferimento;
  • Il Delegato procede alla cancellazione delle formalità pregiudizievoli (pignoramenti, ipoteche etc.) che gravano sull’immobile a spese della procedura (nulla è dovuto dall’aggiudicatario).
  • Il Delegato procede altresì, qualora ne ricorrano i presupposti, alla liberazione dell’immobile, sempre a spese della procedura.
  • Il custode non è responsabile per quanto accade agli immobili finché non ne è stato immesso nel possesso; gli occupanti sono responsabili anche penalmente dello stato nel quale rilasciano gli immobili.